“L’ETICA È LA NOSTRA ARMA, IL RIFIUTO È LA NOSTRA STRATEGIA”.

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TRASSILICO, dove le Anime si incontrano

La Mostra - 05/27 Agosto 2023 Teatro e Scuola di Trassilico

Opera del Visual artist Fabio santoro

Barbara Visciano

Massimo Casalini

Gualtiero Cagna

Biagio Chiesi

Fabrizio Giorgi

Opera del Visual artist Fabio santoro

Claudio Calvetti

Sebastian Korbel

Opera del Visual artist Fabio santoro

Bidet Selvaggio

PERCHE’ A TRASSILICO

Trassilico è un piccolissimo paesino sulle Apuane abitato da persone dal forte senso di appartenenza, con una socialità basata su antichi valori e una storia secolare.

Come molti borghi abbarbicati sulle montagne, anche Trassilico ha sofferto e soffre a tutt’oggi di spopolamento.

Tuttavia, proprio le caratteristiche intrinseche del paese e dei suoi abitanti hanno cominciato ad attrarre dei giovani da varie parti d’Italia e d’Europa.

Si assiste quindi ad un incontro di generazioni molto diverse tra loro: da una parte gli abitanti storici di Trassilico, custodi del sapere contadino, storico e culturale del territorio, dall’altra i nuovi venuti con tanta voglia di fare e di apprendere.

Inizialmente siamo stati attratti dalla bellezza e dalla atmosfera del posto e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’accoglienza dei Trassilichini.

Dopo un primo momento di conoscenza reciproca abbiamo pensato che la storia di quell’incontro generazionale valesse la pena essere raccontato; abbiamo così cominciato un progetto che ci sta impegnando tutt’oggi.

ESTATE 2024

Abbiamo messo in piedi un primo evento realizzando una mostra con le nostre opere; è stata la scusa per riaprire la scuola ed il teatro, entrambi inutilizzati da anni; abbiamo presentato un libro del nostro Luigi Bruno, che è stato il pretesto per parlare di valori che si stanno perdendo e infine abbiamo messo in scena uno spettacolo del nostro Ephraim Pepe alla Rocca Estense, dove abbiamo voluto congedarci con la promessa di tornare spesso, cosa che abbiamo fatto e faremo ancora, perché questo piccolo borgo, ormai, ha un posticino nel nostro cuore.

AUTUNNO 2024

L’impegno più gravoso è stato certamente la realizzazione del video documentario: “Trassilico: dove le anime si incontrano”.

Tra interviste, ricerche, riprese che ogni volta mancavano di qualcosa e che andavano ripetute, un montaggio interminabile, alla fine siamo riusciti a presentare il video al paesino, consolidando ulteriormente il nostro legame di amicizia.

Vorremmo utilizzare il video documentario per proporre un modello di socialità che – con i dovuti distinguo – ritroviamo in molti contesti sociali nelle città in cui viviamo: un quartiere, una piazza, un parco, ovunque esista una socialità spontanea che spesso non ha consapevolezza del suo valore e della sua utilità.

Vorremmo dare l’incipit, con la nostra arte e il nostro modo di approcciarcisi a nuove forme di aggregazione sociale, usando l’arte come pretesto e collante.

INVERNO 2024

Per mantenere il contatto con il paese e seguirlo in ogni evoluzione, abbiamo infiltrato il nostro agente segreto Ephraim, che innamoratosi di Trassilico ha deciso di affittare un appartamento da usare come “pausatoio” dalla frenesia quotidiana. Siamo così riusciti a sapere che lassù, tra quelle vette, circola da tempo immemore una storia, che in molti giurano essere vera: la terribile leggenda del Pire.
Sentite cosa ci ha raccontato Italo Pierotti:

Ovviamente siamo stati attratti come falene verso la lanterna, con questa leggenda. Così ci siamo messi al lavoro, ognuno per la propria arte e abbiamo realizzato foto, quadri, racconti e una canzone a tema: “Leggenda del Pire”.
Abbiamo coinvolto l’Associazione Paesana di Trassilico e in men che non si dica abbiamo realizzato l’evento per l’estate 2025.

ESTATE 2025

L’idea è semplice: mostra al Teatro e poi grande spettacolo, sullo stile della Corrida di Corrado: “Imita il verso del Pire”, con in palio un sacchetto di farina per fare i necci e un biroldo. Ci siamo quindi appropriati del palco che si trovava in piazza e abbiamo cominciato. Ovviamente tutto il paese era a conoscenza sia delle leggenda, che del nostro evento, per cui non è stato difficile creare interesse e partecipazione. Così, con Massimo che si è improvvisato conduttore, Gualtiero come reclutatore di concorrenti, Claudio e Ephraim in giuria insieme a Italo, Barbara che teneva i punteggi, abbiamo messo su uno spettacolo esilarante, grazie soprattutto alla spontaneità del pubblico che lì per lì non voleva saperne di salire sul palco, ma che una volta su ha dato il meglio di se stesso. Una giornata che verrà ricordata per anni, almeno da noi sicuramente.

 

AUTUNNO 2025

Se da una parte, per naturale inclinazione ci piace ridere e scherzare, dall’altra cerchiamo sempre di stare sul pezzo.
Abbiamo pensato che questa leggenda, che si tramanda da decine, forse centinaia di anni, meritava di essere conservata e tutelata. Abbiamo così scoperto che esiste una realtà semisconosciuta che faceva proprio al caso nostro: Il Museo Italiano dell’immaginario folklorico.

Li abbiamo contattati, nella persona di Umberto Bertolini, e hanno dimostrato subito interesse alla leggenda. Non solo: ci hanno proposto di realizzare la mostra che avevamo a Trassilico presso la loro sede.
E noi chi siamo per dirgli di no?
Vi rimandiamo alla sezione dedicata, perché da qua in poi il dialogo con il Museo prende una piega inaspettata e, come al solito questa è un’altra storia…

Ma torniamo a noi.
In una freddissima e nevischiosa giornata di fine novembre siamo andati al Museo per allestire la mostra. Siamo stati accolti da Umberto Bertolini (Conservatore del Museo) e Enrichetta Dallari (collaboratrice scientifica del Museo) a suon di castagnaccio, panettone e spumante, tanto per gradire.

 

 

 

I nostri ospiti ci hanno mostrato in ogni dettaglio il Museo e le attività di ricerca e divulgazione che non pensavamo potessero essere così intense e diversificate. Ovviamente noi abbiamo filmato tutto. Alla fine di questo resoconto troverete il video.

 Il tempo cominciava a farsi tiranno e così ci siamo messi al lavoro, allestendo la piccola mostra sul Pire.

 

Dopo l’allestimento,  era già ora di pranzo, inoltre tutto quel movimento di quadri ci aveva messo un certo appetito, che abbiam cercato di saziare in un ristorante a poca distanza dal Museo . Non aggiungiamo altro, le foto parlano da sole.

 

 

Il pranzo si è ovviamente protratto più del dovuto, ad un certo punto ci è arrivata la telefonata che il Sindaco di Piazza al Serchio ci stava aspettando al Museo; siamo quindi venuti via dal ristorante a malincuore, anche perché fuori si stava peggio che dentro.
Non crediamo di dover aggiungere altro se non augurarvi una buona visione del video che abbiamo realizzato.

 

BIBLIOGRAFIA/SITOGRAFIA

Associazione paesana Trassilico

(consultato febbraio 2025)

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“…Erano interessati alle forme artistiche per raccontare la storia, quella vera, quella delle stragi, quella di chi le ha fatte sparire dalla scena pubblica cambiando per sempre il corso della storia dell’Italia…

A questo s’ispiravano, cercando verità.”

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A Livorno, su nella biblioteca
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Pardo Fornaciari

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Visitatore Mostra "Le Verità della Memoria"